Una escursionista è stata trovata morta dopo essere precipitata da una roccia sulle montagne di Groscavallo, nel Torinese. L'allarme era scattato ieri sera intorno alle 21, quando la struttura ricettiva in cui la donna era ospite ha segnalato il mancato rientro. Le operazioni di ricerca sono durate tutta la notte. La donna era partita alla mattina per un'escursione, comunicando la meta scelta, e si era scambiata dei messaggi con una conoscente, ma poi se ne erano perse le tracce. Le prime ricerche hanno dato esito negativo finche' i Vigili del Fuoco, usando la tecnologia Imsi Catcher applicata ad un drone, hanno agganciato il segnale emesso dal telefono dell'escursionista, fornendo un'indicazione più precisa del luogo in cui si trovava. Successivamente i tecnici del Soccorso alpino e speleologico piemontese, del Soccorso alpino della Guardia di finanza, la squadra SAF dei Vigili del fuoco e i Cinofili del Comando VVF di Aosta hanno provato a raggiungerlo via terra senza riuscire poiché il terreno si presentava troppo impervio da affrontare al buio. Alle prime luci dell'alba con tecniche alpinistiche le squadre si sono portate sulle coordinate individuando il corpo senza vita della donna, presumibilmente precipitata dal salto di rocce sovrastante. La Guardia di finanza si è occupata delle operazioni di Polizia giudiziaria e l'elicottero dei Vigili del fuoco ha in seguito recuperato la salma al verricello.