Strumento che oggi è riservato quasi esclusivamente a quelle più grandi
Roma, 15 lug. – Banca AideXa, la fintech bank di Milano dedicata alle micro e piccole imprese guidata dal presidente e co-fondatore Roberto Nicastro e dall’amministratore delegato Marzio Pividori, annuncia l’ingresso nel mercato della cessione dei crediti IVA, ampliando il proprio portafoglio prodotti con uno strumento pensato per rispondere ad uno dei problemi più concreti e meno presidiati nella gestione finanziaria delle piccole imprese italiane: la liquidità bloccata in attivi fiscali già maturati.
Il prodotto è rivolto a società di capitali attive da almeno tre anni, con fatturato tra 2 e 150 milioni di euro e un credito IVA chiesto a rimborso tra 100.000 e 1.500.000 euro. La soglia minima di 100.000 euro è stata definita con un obiettivo preciso: rendere accessibile uno strumento che in passato era riservato quasi esclusivamente alle grandi aziende, aprendo questa opportunità anche alle piccole imprese strutturalmente a credito.
La decisione di entrare in questo mercato nasce da una lettura precisa del contesto in cui operano le micro e piccole imprese italiane. Molte aziende accumulano ogni anno crediti IVA significativi che restano bloccati per mesi in attesa dei tempi di rimborso. Nel frattempo, quella liquidità non è disponibile per pagare fornitori, investire nella crescita o far fronte ai costi correnti. Molte imprese finiscono per ricorrere a finanziamenti aggiuntivi per coprire obblighi che potrebbero già permettersi: un cortocircuito che pesa soprattutto sulle realtà più piccole, strutturalmente meno attrezzate ad assorbirlo.







