ANSAcom - In collaborazione con
Open Fiber
A Eboli, antico borgo nell’entroterra della provincia di Salerno, la fibra ottica Ftth (la connessione a banda ultra larga di ultima generazione in cui il collegamento, fino al modem dell’utente finale, è realizzato per intero in fibra ottica) diventa lo strumento che connette il Comune del Cilento alle più avanzate attività di cure e servizi sanitari a distanza. Ne è un esempio l'Ambulatorio virtuale di comunità realizzato all’interno del centro commerciale Cilento Outlet, progetto nato dalla collaborazione fra l’Asl di Salerno e la struttura commerciale ebolitana. All'interno della struttura è stata recentemente avviata anche una Clinica virtuale del sonno. Per abilitare i servizi di telemedicina, servizio che permette di migliorare le cure anche nelle zone più difficili da raggiungere, è fondamentale, infatti, un'infrastruttura per la connessione a Internet adeguata ed efficiente. Da qui la necessità di una rete in fibra ottica a supporto del sistema, tecnologia in grado di trasmettere in contemporanea tutte le informazioni e i dati necessari, non solo per l’osservazione e il monitoraggio del paziente ma anche per eventuali confronti tra medico-paziente o tra medico e altri specialisti. In questo scenario la rete Ftth di Open Fiber abilita applicazioni prima difficilmente attuabili nei territori nei territori delle aree interne. "Open Fiber ha completato il progetto Banda ultra larga mettendo a disposizione la fibra in tutti quei territori in cui nessun operatore sarebbe intervenuto a realizzare questa infrastruttura - spiega Marco Cortese, field manager di Open Fiber -. Nelle zone più remote o periferiche, dove la fibra ottica arrivata grazie al Piano Bul, emerge come per ogni euro investito si produca 4,4 euro di Pil. La sfida ora è accelerare il take-up, oggi essenziale per permettere a questi casi virtuosi di moltiplicarsi. Con un’adozione ancora al 30%, è fondamentale spingere sulla migrazione verso la fibra Ftth e lo switch-off del rame per completare la transizione digitale entro il 2035".











