Il check-up è servito a fare il punto dopo uno Slam affrontato ad altissima intensità e gestito con grande attenzione anche dal punto di vista medico. Durante il torneo, infatti, oltre alle normali difficoltà di un appuntamento di due settimane, Sinner e il suo staff hanno dovuto affrontare anche temperature insolitamente elevate per gli standard britannici. Il caldo ha reso fondamentale il monitoraggio costante dell'idratazione, del recupero e dei carichi di lavoro, con l'obiettivo di ridurre lo stress fisico e permettere al giocatore di mantenere il massimo rendimento.