Google sta rinnovando l'esperienza di ricerca per immagini in occasione del 25� anniversario del prodotto, introducendo una galleria visiva personalizzata e portando la generazione di contenuti tramite intelligenza artificiale direttamente dentro le AI Overviews di Search.
L'azienda fa risalire la nascita di Google Immagini a un episodio molto preciso: il vestito verde Versace indossato da Jennifer Lopez ai Grammy Awards del 2000. Le ricerche testuali legate a quell'abito non bastavano a soddisfare gli utenti, che volevano vederlo e non leggerne la descrizione. Da quell'esigenza � nato un motore dedicato alle immagini, andato online nel luglio del 2001.
Oggi la pagina di Google Images si presenta ancora come una semplice barra di ricerca, un'interfaccia minimalista che stona con il resto dell'ecosistema Google, ormai pieno di pulsanti e menu legati all'AI. La nuova versione capovolge l'impostazione: prima ancora di digitare una query, comparir� una galleria dinamica di immagini prese dal web, aggiornata in tempo reale e costruita sugli interessi dedotti dalla cronologia di ricerca e navigazione dell'utente, con tanto di sezione dedicata alle collezioni salvate. Il rilascio, riservato a chi ha effettuato l'accesso con un account Google, comincer� nelle prossime settimane su desktop, negli Stati Uniti e in lingua inglese.











