Roma, 15 lug. (askanews) – “Le banche in Italia fanno più della loro parte, per senso di responsabilità, per la lotta costante ad ogni forma di illegalità, per gli interventi di solidarietà a famiglie e imprese innanzitutto per le calamità naturali, per il sostegno diretto e indiretto alle esigenze sociali e con livelli di tassazione superiori a quelli dovuti per l’art. 53 della Costituzione”. Lo ha sottolineato Antonio Patuelli, presidente Abi, nel corso del suo intervento all’assemblea annuale dell’Associazione bancaria italiana.

“Le banche – ha proseguito – hanno affrontato ogni tipo di crisi, hanno applicato in Italia tante riforme e hanno fatto in questi anni continui, ingenti rafforzamenti di capitale e riorganizzazioni più che in altre parti d’Europa, con il costruttivo ruolo dei sindacati dei bancari”.

Più in generale, “basso debito pubblico e banche sane, solide e rispettate sono indispensabili per la stabilità finanziaria, lo sviluppo e per ancor migliori rating internazionali che l’Italia merita”, ha proseguito.

“Apprezziamo – ha detto – quanto sostenuto dal Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta al Forex: ‘la solidità raggiunta dalle banche italiane costituisce oggi un elemento di stabilità per l’Italia. Traducendola in sostegno agli investimenti, all’innovazione e alla diffusione delle tecnologie digitali, gli intermediari forniranno un apporto fondamentale alla crescita della nostra economia’”.