di

Margherita Grassi

Diventano definitive le condanne per il caso della 18enne uccisa a Novellara (Reggio Emilia) dai familiari. Un omicidio organizzato perché rifiutava un matrimonio combinato e uno stile di vita dettato dalle tradizioni

Diventano definitive le condanne all'ergastolo per i genitori di Saman Abbas, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Ijaz Ikram e Noman Ul Haq, definitiva anche la pena di 22 anni di reclusione inflitta allo zio Danish Hasnain.

La decisione è arrivata dopo che la Cassazione ha rigettato i ricorsi degli imputati per l'omicidio della 18enne pachistana uccisa a Novellara, nel Reggiano, nella primavera del 2021. Secondo l'accusa, la giovane fu assassinata per essersi opposta a un matrimonio combinato e per aver intrapreso uno stile di vita ritenuto incompatibile con le tradizioni familiari.