L’incendio è divampato quando sul cantiere del palazzo operavano circa 250 persone. L’evacuazione è stata immediata ma si è scoperto che 6 persone erano disperse. Quando i pompieri sono riusciti ad aprire uno degli ascensori, hanno scoperto con orrore che all’interno vi erano i sei corpi.

Sono sei le persone morte nell’incendio divampato alla torre Oxy di Bruxelles ieri, martedì 14 luglio. Si tratta di operai sopresi dal rogo e bloccati tragicamente nell’ascensore mentre lavoravano nell’edificio ex sede amministrativa della città di Bruxelles che sta per essere trasformato in un complesso multifunzionale nel cuore della capitale belga.

Secondo quanto ricostruito, l’incendio è divampato intorno alle 7:30 del mattino quando sul cantiere operavano circa 250 persone. L’evacuazione è stata immediata così come l’intervento dei servizi di emergenza e dei vigili del fuoco che hanno spento l’incendio evitando che si propagasse oltre. Durante le verifiche dopo l'evacuazione del cantiere, però, si è scoperto che sei persone di nazionalità belga e rumena risultavano ancora disperse. I pompieri così hanno ispezionato tutto l’edificio e quando riusciti ad aprire uno degli ascensori del palazzo bloccati, hanno scoperto con orrore che all’interno vi erano i sei corpi dei dispersi ormai senza vita.I servizi di emergenza hanno poi continuato a ispezionare il secondo vano ascensore fino a sera per assicurarsi non vi fossero altre persone intrappolate ma fortunatamente non sono state trovate altre vittime.