Campo, mercato e strategie. Tanti i temi toccati nella prima conferenza stampa della stagione in casa Cremonese (da ieri i primi allenamenti al Centro Arvedi, il 26 luglio partenza per il ritiro di Ronzone), con l’allenatore Giampaolo e il neo ds Christian Botturi protagonisti. "Quando ho incontrato il mister - spiega il dirigente - ho avuto un’ottima chiacchierata e dopo cinque minuti avevo già deciso di proseguire con lui. Ho trovato un elevato spessore umano e nel calcio di oggi trovare questa serietà e lealtà è un valore aggiunto del nuovo percorso che faremo insieme". "Io sono stato chiaro con il direttore - replica Giampaolo - perché gli ho detto in modo schietto che se il problema era togliere uno degli allenatori a libro paga (sotto contratto c’è anche Davide Nicola, ndc) mi sarei levato di mezzo subito. Invece è nato un sano confronto nel quale le nostre idee hanno coinciso". Per tentare l’immediato ritorno in serie A serviranno giocatori di spessore dal punto di vista umano, con senso di appartenenza alla maglia e voglia di lottare per cancellare le scorie della retrocessione. "La squadra terrà alta l’asticella e avrà un gioco riconoscibile", dice Botturi. "La Cremonese è un club solido e serio - ribadisce Giampaolo - ha potenzialità enormi, è organizzata e dispone di strutture eccellenti. Ci siamo orientati su profili di giovani calciatori e su questo siamo d’accordo. Per esprimere le mie caratteristiche ho pensato a tutte queste cose: strutture, società e pensiero calcistico". E ancora: "La B è una categoria difficile, ho fatto solo 5 giorni di vacanza per studiare tanti ragazzi - ha aggiunto l’allenatore - Se non avessi sentito energie e brividi positivi avrei fatto altre scelte". Ufficializzato l’arrivo di Fabio Gerli dal Modena e dato per certo l’ingaggio di Fellipe Jack dal Como, la Cremonese ha salutato Sernicola, passato al Benevento. Ora la rosa andrà completata, con un occhio di riguardo per i ragazzi provenienti dal vivaio. A.S. Continua a leggere tutte le notizie di sport su