HomePratoCronacaPiano Casa, Agati attacca: "Il Comune sia pronto"Il consigliere comunale di Forza Italia: "Occasione imperdibile da sfruttare"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRelativamente alla possibile applicazione in città del Piano Casa varato dal governo, pubblichiamo l’intervento di Gabriele Agati, consigliere comunale di Forza Italia.

Il Piano Casa rappresenta un’occasione storica per la città. Il Piano è articolato secondo tre “pilastri” (recupero dell’esistente, fondo housing e interventi di edilizia integrata), ma è necessario che il Comune si concentri innanzitutto sul primo di essi. La misura prevede per prima cosa l’erogazione di contributi, da parte di Invitalia Spa, a favore dei Comuni che presentino un piano di riqualificazione delle case popolari. Questo vuol dire che il Comune di Prato avrà l’opportunità di rimettere a nuovo i quasi 200 alloggi popolari che – al momento – sono vuoti. Fino a oggi questo spreco è stato giustificato dalla carenza di risorse che il Comune non ha mai messo a disposizione in maniera strutturale. Si tratta però di una problematica che il Piano Casa consente di superare, e che dimostra la bontà della manovra. Non solo. Il primo pilastro del Piano Casa prevede anche la possibilità, per i Comuni, di censire gli immobili pubblici mettendoli poi a disposizione per interventi di Edilizia Residenziale Pubblica (o Sociale), che potranno essere adeguatamente finanziati dallo Stato. La carenza di risorse, le fantomatiche “attese” di un intervento statale, che rappresentano un alibi ricorrente per nascondere l’inerzia della maggioranza, oggi non trovano più scusanti di fronte al Piano voluto dal Governo. Forza Italia e il sottoscritto sono pronti a collaborare perché il Comune non si faccia sfuggire questa occasione, che – verosimilmente – non si ripresenterà per lungo tempo; non siano ragioni ideologiche a precludere di poter fare il bene di tante persone che si trovano in situazioni di precarietà, fermo restando che l’alloggio popolare dovrebbe rappresentare una soluzione temporanea, e non definitiva. Il tema sarà quindi portato in Consiglio comunale, per saggiare le intenzioni della Giunta, nell’auspicio di fare di Prato un modello virtuoso di Amministrazione nella gestione degli interventi legati al Piano Casa.