HomeViareggioCronacaIstituto "Carlo Piaggia". Cinque "maturi" con il 100 e due anche con la lodeUn traguardo che non è solo una cifra sul tabellone, per gli studenti è infatti "Il coronamento di cinque anni vissuti tra libri, progetti e forti emozioni".Un traguardo che non è solo una cifra sul tabellone, per gli studenti è infatti "Il coronamento di cinque anni vissuti tra libri, progetti e forti emozioni".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl sipario si alza sui risultati della maturità e l’Istituto Carlo Piaggia di Viareggio celebra i suoi campioni d’eccellenza. Un traguardo che non è solo una cifra sul tabellone, ma – come dicono gli studenti - "Il coronamento di cinque anni vissuti tra libri, progetti e forti emozioni". Dietro a questi voti brillanti, infatti, ci sono state ore di studio intenso, sacrifici e una determinazione fuori dal comune, che oggi riceve il giusto e meritato riconoscimento davanti a tutta la comunità. Due 100 e lode e cinque 100. Ecco gli studenti più bravi dell’Isi Carlo Piaggia: hanno ottenuto il 100 e lode Martina Napoli della VB finanza e marketing e Alessia Orlandi della VLam Liceo artistico multimediale; bravissimi anche gli alunni usciti con il 100: Agnese Clemente della VB finanza e marketing, Alice Zazzo della V sia (sistemi informativi aziendali), Diletta Albanese della classe V Tur (turistico), Marco Crocetti VA al liceo scientifico sportivo ed Elena Fontana VC sempre allo sportivo. "Per me passare con il massimo dei voti – spiega Martina Napoli – significa ricevere la soddisfazione più grande che la scuola mi potesse dare, dopo tutto il lavoro di questi anni. Ammetto che ci ho sempre sperato, ma la paura di non riuscire a raggiungerlo è sempre stata molto alta. Vedere che il mio impegno e la mia volontà sono stati capiti e ripagati non ha prezzo. Sono veramente tanto contenta e spero che questo sia il primo di tanti altri traguardi. Infatti non ho intenzione di finire il mio percorso di studi, bensì continuerò frequentando l’università di economia a Pisa. Il mio sogno nel cassetto da quando sono piccola è sempre stato riuscire a raggiungere i miei obbiettivi e ad essere spensierata e felice. Non so ancora bene quale sarà il mio futuro lavoro, ma spero che sia, come nel caso della scuola, un lavoro che mi appassioni". "Aver terminato il liceo con il massimo dei voti – dice Alessia Orlandi - è stata una grandissima soddisfazione, non tanto per il voto in sé, quanto perché rappresenta tutto l’impegno e il percorso che ho affrontato in questi cinque anni. È stato un periodo in cui sono cresciuta molto, sia dal punto di vista scolastico che personale. Non è sempre stato facile, ma questo risultato è la dimostrazione del lavoro e dei sacrifici che ci sono stati dietro. È una soddisfazione prima di tutto per me stessa, ma anche per la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuta senza mai mettermi pressione o impormi aspettative. Un ringraziamento speciale va anche ai miei professori, che sono stati una guida fondamentale e hanno contribuito al mio percorso di crescita. Non sono ancora sicura di cosa mi riserverà il futuro, ma sono certa che continuerò a studiare e ad affrontare ogni nuova sfida con la stessa costanza e determinazione che mi hanno accompagnata fino a oggi. Cercherò sempre di dare il massimo in tutto ciò che farò, mettendoci impegno e passione, con l’obiettivo di crescere, dimostrare prima di tutto a me stessa quanto valgo e rendere orgogliose le persone che mi sono sempre state accanto". "Che grande emozione aver concluso la scuola col massimo dei voti – esclama Agnese Clemente –. Rappresenta per un traguardo fatto di impegno e determinazione. Sono stati anni importanti che mi hanno permesso di crescere, acquisire nuove competenze e guardare al futuro con maggiore consapevolezza. Se potessi tornare indietro, sceglierei ancora questo percorso, perché mi ha dato solide basi e mi ha aiutato a capire quale strada desidero intraprendere. Il mio obiettivo è proseguire gli studi iscrivendomi a Ingegneria gestionale, un corso che unisce organizzazione, innovazione e capacità di risolvere problemi, aspetti che mi appassionano e che vorrei trasformare nel mio futuro professionale. Dopo l’università non ho ancora deciso con precisione quale professione vorrò svolgere. Preferisco lasciare aperte le possibilità, continuare a imparare e fare esperienze che mi aiutino a trovare il percorso più adatto a me. Sono certa, però, di voler affrontare il futuro con entusiasmo, curiosità e la volontà di mettermi sempre in gioco".