Si avvicinano le prime scadenze relative alla rottamazione quinquies, misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026 che introduce una nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La prima data da segnare in rosso è venerdì 31 luglio quando è fissato il termine dei versamenti per la prima rata bimestrale così come per la rata unica. Solo nel secondo caso, Agenzia delle Entrate ammette una soglia di tolleranza di cinque giorni: fino a mercoledì 5 agosto sarà possibile effettuare il pagamento senza correre il rischio di incappare nella decadenza dei vantaggi relativi all’adesione.

Come previsto dall’ultimo decreto fiscale (DL 38/2026), i contribuenti che hanno optato per sanare l’intero importo in un’unica soluzione potranno contare sul periodo supplementare di cinque giorni. La mini-salvaguardia si applica inoltre a coloro che entro il 31 luglio devono corrispondere l’ultima rata prevista dai piani attivati in precedenza. La finestra temporale fino al 5 agosto 2026 resta valida anche per chi ha aderito alla rottamazione quater, da subito o con successiva riammissione (entro aprile 2025), con la rata in scadenza il 31 luglio.

Per approfondire: Rottamazione quinquies, online il servizio per la copia della comunicazione: cosa sapere