Escalaplano è un paesino «minuscolo per il resto d’Italia, ma abbastanza grande da avere una scuola media in Sardegna».
Conta circa 2mila abitanti e negli ultimi trent’anni ha cambiato provincia tre volte.
Cristian Usala in quel borgo ci è nato e, per raggiungere le scuole superiori, ogni giorno impostava la sveglia alle 6 del mattino.
Prendeva il pullman alle 7 e non tornava a casa prima delle 15 con due ore di viaggio sulle spalle.
A quell’ora riprendere a studiare o uscire di casa per fare sport era un’impresa: «Ricordo nitidamente due sole sensazioni – racconta –: la fame e la stanchezza».







