Ancora un tentativo di spaccata ai danni del Cafè Maryl di via Contrada Tre Passi. Dopo l’episodio del 25 giugno, la notte tra domenica e ieri ignoti hanno cercato di sfondare - probabilmente con un grosso sasso - la porta d’ingresso del locale nel cuore di Bergamo. Il titolare ha scoperto il danneggiamento ieri mattina, quando è arrivato al lavoro: "È sempre peggio – commenta amareggiato – se potessi, chiuderei tutto e me ne andrei da un’altra parte". Dell’episodio, l’ennesimo in centro, si sta occupando la questura.

Per fronteggiare questa ondata di spaccate che ha creato allarme tra i commercianti, il Comune ha assegnato i 60mila euro per il bando 2026 con contributi compresi tra mille e tremila euro per ciascuna attività. E sono 22 le attività commerciali cittadine che beneficeranno dei contributi destinati all’acquisto e all’installazione di sistemi di sicurezza e prevenzione contro furti, rapine e atti vandalici. L’amministrazione conferma la volontà di dare risposta anche alle 12 attività che, pur avendo presentato domanda nei termini, non sono rientrate in questa prima assegnazione per esaurimento dei fondi. "Con questo bando manteniamo un impegno preso con le attività commerciali e con le associazioni di categoria – ha detto l’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni –. I negozi e le attività di vicinato sono presìdi importanti per la sicurezza e la vivibilità dei quartieri, ma sappiamo che negli ultimi mesi molti esercenti hanno dovuto affrontare episodi di furti, danneggiamenti e tentativi di intrusione. Per questo abbiamo scelto di rafforzare lo stanziamento rispetto agli anni precedenti e, soprattutto, confermiamo la volontà di reperire ulteriori risorse per sostenere anche chi oggi non è rientrato nella prima assegnazione".