HomeCultura e spettacoliElio e le Storie Tese ’à la carte’: "Cuciniamo pezzi scelti dal pubblico"Lo spettacolo stasera a Porto Recanati e domani a Bologna. ’Cesareo’: "La voglia di divertirci non passa mai"Il mitico gruppo Elio e le Storie Tese. Davide Luca Civaschi, alias ’Cesareo’, è il primo a partire da sinistraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi va al concerto di Elio e le Storie Tese così come al ristorante: gli spettatori hanno scelto dal sito le portate tra le tante a disposizione, o meglio le canzoni che vogliono ascoltare, e inoltre potranno anche assaggiare il piatto del giorno. Benvenuti al Tour à la carte in programma alle 21 di oggi all’arena Beniamino Gigli di Porto Recanati e domani al Festival Bonsai di Bologna. "L’idea – spiega Davide Luca Civaschi, alias Cesareo, chitarra, voce e basso elettrico – è nata per coinvolgere di più il pubblico. Noi abbiamo sempre tenuto live diversi perché non mancano mai improvvisazione e casualità. Adesso ci vestiamo da chef per cucinare i pezzi scelti dal pubblico".

Però, lo chef propone ogni volta il piatto del giorno? "Anche noi, c’è sempre almeno una sorpresa, come un pezzo che non suoniamo da tempo". Tutto senza sovrapprezzo? "Certo, noi siamo generosi". C’è stata finora una richiesta che vi ha sorpreso? "No, perché ci aspettavamo che osassero di più avendo inserito la possibilità di scegliere anche quei pezzi che non suoniamo da anni. Il pubblico è affezionato ai grandi successi ed è legato ai classici, anche se c’è qualcuno che osa chiedendo cose particolari, ma ci attendevamo di più".