L’emergenza15 luglio 2026 alle 00:51Quattro incendi nel giro di poche ore, arrivano due Canadair e quattro elicotteri
Carbonia assediata ancora una volta dalle fiamme. Quella vissuta ieri, in uno dei giorni più roventi dell’estate, è stata una lunga giornata di fuoco iniziata nella periferia sud, nella frazione di Is Fonnesus all’ingresso della città, dove il fuoco ha minacciando alcune abitazioni e un cannetto. Sul postoi vigili del fuoco e il Corpo forestale supportati dall’elicottero decollato dalla base di Iglesias. Incendio circoscritto, ma era soltanto l’inizio.
L’allarme
Il fuoco è ripartito nella zona nord della città, nei pressi della rotonda che porta all’ospedale Sirai, minacciando un distributore di carburante: provvidenziale la fascia parafuoco realizzata a ridosso dell’impianto. Il vento da sud ha poi spinto il fuoco che ha minacciato alcuni vecchi caseggiati in cui sorge un autolavaggio, messo in sicurezza dai vigili del fuoco. Poi le fiamme spinte dal vento, come accaduto il 12 luglio del 2025, hanno raggiunto la frazione di Campu Frassoli, a ridosso dell’ospedale Sirai, minacciando le abitazione e le auto in sosta. Il fumo nero era visibile da chilometri di distanza anche per la grossa presenza di rifiuti di ogni genere. Durante l’incendio si sono udite anche alcune esplosione. Il fumo in poco tempo ha invaso la zona rendendo l’aria irrespirabile. Sul posto gli agenti del commissariato di Carbonia e anche i vigili del fuoco che hanno provato ad allacciasi invano ad un idrante presente nel parcheggio dell’ospedale (forse non ancora attivo ). Ma il peggio è stato scongiurato grazie all’intervento dell’elicottero decollato da Iglesias. Sul posto anche Protezione civile, Forestas e Corpo forestale.










