Un messaggio di forte vicinanza e di condanna arriva dal sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, dopo la brutale aggressione avvenuta alla periferia di Vittoria ai danni di un uomo originario proprio del comune acatese. Il cinquantenne è stato ricoverato all’ospedale Guzzardi con gravi lesioni al volto, fratture al massiccio facciale e trauma cranico. La prognosi è di 40 giorni.

Il primo cittadino ha espresso pubblicamente la propria solidarietà: "La mia vicinanza e solidarietà al nostro concittadino rimasto vittima di una brutale e selvaggia aggressione. Siamo profondamente scossi da tanta inaudita violenza. A lui, attualmente ricoverato con gravi ferite, vanno i nostri più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione. Abbracciamo lui e tutta la sua famiglia in questo momento di grande apprensione".

L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è al centro delle indagini della polizia di Stato, che sta lavorando per ricostruire la dinamica del pestaggio. Gli investigatori hanno rinvenuto un’auto con tracce di sangue in contrada Madonna della Salute, lungo la strada che conduce ad Acate, elemento ritenuto di particolare interesse investigativo e potenzialmente collegato all’aggressione.