Sono ore di attesa e massima cooperazione internazionale quelle che segnano il giallo della scomparsa di Diana Maruntelu, la quindicenne di origini romene nata a Mirano, in provincia di Venezia, ma residente con la famiglia a Giulianova, nel Teramano, di cui non si hanno più notizie dallo scorso sabato 4 luglio. In queste ore, gli investigatori abruzzesi attendono riscontri e feedback decisivi dalle autorità di Bucarest in Romania, per confermare la presenza della ragazzina in quel paese, pista caldeggiata dopo che i rilievi tecnici hanno captato il segnale del suo cellulare all'estero.

Dopo dieci giorni di indagini blindate per non compromettere le ricerche, la Procura di Teramo, in pieno accordo con i familiari, ha deciso di rompere il silenzio autorizzando la diffusione del nome, delle foto e dei dettagli identificativi della minore, elemento definito decisivo per allargare il campo delle ricerche anche alla popolazione. Diana, alta un metro e 64 centimetri, dal peso di circa 60 chilogrammi, ha capelli neri lunghi e lisci, occhi castani e corporatura media. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu con la scritta bianca Adidas, pantaloncini corti rosa, scarpe Nike bianche e portava con sé una borsetta rosa. Non ha nulla con sè, perchè dall'abitazione non mancano indumenti personale.