| 14 Luglio 2026 14:20 |

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PALERMO (ITALPRESS) – Dopo l’inaugurazione del nuovo Centro regionale per la diagnosi e la cura dell’endometriosi dell’Arnas Civico di Palermo, il direttore della struttura Antonio Maiorana, intervistato dall’Italpress, richiama il senso più profondo del progetto. Non solo ambienti adeguati e tecnologie avanzate, ma un modello di presa in carico costruito sulla centralità della persona. Perchè l’endometriosi non è una malattia uguale per tutte le donne e può incidere sul dolore e sulla “memoria biologica” del dolore cronico, sulla fertilità, sulla vita relazionale, sul lavoro e sul progetto di maternità.

Oltre a chirurgia e assistenza, oggi il Centro è impegnato anche su una ulteriore linea di ricerca innovativa, condotta con l’Istituto superiore di sanità (Iss) e l’Università di Messina, orientata a valutare nuove strategie terapeutiche. I primi dati sono incoraggianti e aprono una prospettiva importante sul fronte di possibili cure non ormonali.

Professore Maiorana, dopo l’inaugurazione del Centro, qual è il messaggio principale che vuole arrivi alle donne?