HomeMondialiMondiali 2026, perché Francia-Spagna è la semifinale più preziosa di sempre: i transalpini battono gli ibericiIl valore dei cartellini dei giocatori delle due rose sfiora i 3 miliardi di euro. Spiccano Yamal (200 milioni) e Mbappé (180)Kilian Mbappé e Lamine YamalRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSan Antonio (Texas), 14 luglio 2026 – La semifinale del Mondiale 2026 che andrà in scena tra poche ore all’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, tra Francia e Spagna è senza dubbio una delle sfide più attese e ricche qualità calcistica viste nel panorama internazionale degli ultimi anni, ma in quest'epoca, si sa, a quasi tutto viene purtroppo attribuito un valore economico e neppure il talento dei più grandi beniamini del pallone moderno riesce a sfuggire a questa logica meramente numerica.
Per questo, Francia-Spagna sarà anche una sfida che mette di fronte due squadre dallo sconfinato valore patrimoniale, la più cara semifinale iridata della storia. Basti pensare che la valutazione economica complessiva delle due rose – stando a quanto quantificato dal portale specializzato Transfermarkt – sfiora i 2.8 miliardi di euro.
Il valore della Francia
A spuntarla con un valore complessivo di 1.52 miliardi è la Francia di Kylian Mbappé (già a quota 8 gol), che viene valutato circa 180 milioni di euro. Una valutazione che supera di circa 30 milioni quella attribuita al compagno di squadra, nonché stella del Bayern Monaco, Michael Olise. La tripla cifra la toccano però anche il difensore William Salibà (100 milioni), l’ala destra Desiré Doué – fratello di Guela, nel mirino di mercato dell’Inter –, il cui valore del cartellino viene stimato in circa 120 milioni e il pallone d’oro in carica Ousmane Démbelé che con le sue cinque reti segnate e le due Champions vinte negli ultimi due anni con il PSG vale circa 100 milioni. Decisamente ragguardevole, però, anche la quotazione di Ryan Cherki (90) e Warren Zaire Emery (80). E gli “italiani” di Francia? Nello scacchiere guidato da mister Deschamps, ci sono però anche quattri giocatori che militano in Serie A con le casacche di Milan, Inter e Roma. I rossoneri Mike Maignan e Adrien Rabiot, che hanno un valore di mercato rispettivamente di 20 e 18 milioni, il nerazzurro Marcus Thuram, il cui cartellino è valutato più o meno 50 milioni al pari di quello di Manù Koné della Roma.











