Dopo anni di restauri, finalmente valorizzata la porzione di torre rinvenuta da cui prendono nome il quartiere e l'Ateneo. Per l'occasione riapre Il museo archeologico universitario

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È stata svelata questo pomeriggio la Torre Vergata, edificio da cui prende il nome il quartiere a sud est della città e da cui trae il suo nome anche l’università di Roma Tor Vergata. Dopo anni di restauri scrupolosi è stata resa visibile alla popolazione - accademica e non - la porzione della Torre Vergata inglobata nella Villa Gentile da oggi sede del Museo Archeologico Universitario del Territorio.

All’inaugurazione dell’evocativo complesso storico medioevale - la Torre Vergata fu costruita nei secoli XII-XIII come torre segnaletica e riportata anche nella cartografia antica - sono intervenuti il magnifico rettore dell’università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, la direttrice del dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società Lucia Ceci, il direttore del MAUT - Museo archeologico universitario del territorio Marco Fabbri. A rappresentare il Ministero della Cultura, hanno partecipato Massimo Osanna direttore generale dei musei e Caterina Bova direttrice generale deli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.