di
Andrea Rinaldi
Le banche italiane coinvolte sono Banca Monte dei Paschi, Poste Italiane, Isybank di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Nexi, Numia, Satispay e Banca Sella. Il lancio nel 2027
Ci sono anche otto operatori del credito italiani nel progetto pilota sull’euro digitale che verrà lanciato l’anno prossimo: sono Banca Monte dei Paschi, Poste Italiane, Isybank di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Nexi, Numia, Satispay e Banca Sella e fanno parte dei 36 fornitori di servizi di pagamento europei scelti dalla Banca Centrale Europea. Tra questi big come Deutsche Bank, Revolut, Stripe, SumUp e Worldline.
La road mapIl test, sottolinea l’Eurotower, «è fondamentale per testare le funzionalità tecniche e i processi operativi dell'euro digitale, nonché per perfezionare l'esperienza utente» e «mira a sostenere i lavori preparatori in corso in vista della potenziale emissione di un euro digitale e dovrebbe avere inizio nella seconda metà del 2027 per un periodo di 12 mesi». «Il forte interesse del mercato per il progetto pilota dimostra la disponibilità del settore privato a impegnarsi attivamente e a portare avanti rapidamente il progetto dell'euro digitale per rafforzare il panorama europeo dei pagamenti - ha affermato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce e presidente della task force di alto livello sull'euro digitale -. Auspichiamo un coinvolgimento ancora più profondo mentre collaboriamo con i fornitori di servizi di pagamento europei e apprendiamo insieme a loro come sviluppare un euro digitale sicuro, efficiente e inclusivo».










