È morta a Roma Neliana Tersigni, giornalista e inviata di guerra. Aveva 81 anni. Tersigni aveva iniziato la carriera giornalistica poco più che ventenne a Paese Sera, nella redazione Esteri.
Entrata in Rai nel 1987 al Tg3, è stata a lungo inviata di guerra, raccontando tra l'altro la prima Intifada palestinese, il ritorno di Yasser Arafat, l'assassinio di Yitzhak Rabin e la prima Guerra del Golfo. Dal 2003 al 2010 è stata responsabile dell'ufficio di corrispondenza Rai al Cairo.
Romana, laureata in Letteratura russa, Tersigni ha iniziato la sua carriera da giornalista presso il quotidiano PaeseSera, occupandosi subito di esteri, la sua grande passione che l'accompagnerà per tutta la carriera. Da lì lo spostamento, per il giornale, in Spagna. E poi - dal 1976 al 1985 - anche per il noto quotidiano El Paìs. Due anni più tardi approda in Rai, entrando a far parte della redazione del Tg3, dove svolge prevalentemente il ruolo di inviata di guerra. Dal 1987 al 1996 opera in Medio Oriente. Beirut, Gerusalemme, gli sviluppi della prima Guerra del Golfo. Nel 1998 viene nominata corrispondente da Mosca per seguire la Russia, mentre l'anno successivo si trasferisce in Germania, stabilendosi a Berlino. Dal 2003 al 2010 dirige l'ufficio di corrispondenza Rai al Cairo, in Egitto, da dove realizza servizi giornalistici dedicati all'intera area dell'Africa settentrionale e a parte dei Paesi arabi del Medio Oriente.






