TORINO. C'è Anna Foa, storica e collaboratrice de La Stampa, tra i vincitori della 66ª edizione del Premiolino, il più antico e autorevole premio giornalistico italiano. La giuria, riunita alla Bicocca degli Arcimboldi di Milano, ha scelto di premiare una studiosa che ha fatto del rigore e della memoria la propria cifra: nata a Torino nel 1944, Foa ha insegnato Storia Moderna alla Sapienza di Roma e ha dedicato la sua ricerca alla storia ebraica europea, indagando il rapporto tra memoria, identità e presente. Un lavoro che sulle pagine del nostro giornale si è tradotto in analisi capaci di illuminare, con la profondità dello sguardo storico, le fratture di questi anni. Accanto a lei, il premio sostenuto da Pirelli ha riconosciuto Viviana Mazza (Corriere della Sera), inviata che segue gli Stati Uniti e i grandi scenari internazionali; Gabriella Colarusso (la Repubblica), esperta di Medio Oriente e Iran; Stefano Feltri, già direttore di Domani e oggi voce di «Revolution» su Rai Radio 3; la giornalista investigativa Floriana Bulfon, specializzata in mafie e sistemi criminali; e il videoreporter Sacha Biazzo, collaboratore di «Report». Il Premio Pirelli per la Scuola 2026 va a Rai Scuola. Una scelta, quella della giuria presieduta da Chiara Beria di Argentine, che non è casuale: «In un mondo frantumato in mille pezzi – ha spiegato – abbiamo votato quest'anno soprattutto giornaliste chiamate a raccontare o analizzare le gesta e le guerre di leader nemici della libertà di pensiero». Un filo che lega la 66ª edizione alle origini del premio, nato nel 1960 da una cena al Bagutta e capace già nel 1961 di incoronare una giovanissima Oriana Fallaci. Curiosità: in quella primissima edizione tutta al maschile, l'unica presenza femminile premiata fu «la redazione de La Stampa». Tra le novità, l'ingresso in giuria di Silvia Sciorilli Borrelli, corrispondente da Milano del Financial Times e vincitrice nel 2022, e la nomina di Benedetta Tobagi a vicepresidente. Per Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, il premio celebra «l'informazione e il giornalismo di qualità» e le esperienze che diffondono «conoscenza, consapevolezza e senso civico». La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 5 ottobre al Piccolo Teatro Grassi di Milano, dove i vincitori riceveranno la storica pergamena disegnata da Riccardo Manzi.