Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiReduci da una infilata di presentazioni di palinsesti televisivi autunnali, da Rai a Sky, da Mediaset e La7 a Prime video, si deve prendere atto che ormai i grandi broadcaster tendono a consolidare quello che hanno in casa, senza grossi guizzi. Insomma, gli ultimi brividi di tele-mercato ce li ha dati proprio il gruppo Warner Bros. Discovery, quando nel 2023 ha strappato Fabio Fazio alla Rai, e quando poi nel 2024 ha fatto la stessa cosa con Amadeus, offrendo a entrambe le star un ricco contratto quadriennale.

Alessandro Araimo

Le novità della stagione 2026-2027

Per la stagione 2026-27, in realtà, le grandi novità sono ancora targate WBD: dopo due anni viene stracciato il contratto con Amadeus, che adesso è libero di accasarsi dove vuole, consentendo al broadcaster guidato in Italia da Alessandro Araimo di risparmiare sia l’ingaggio (2,5 milioni annui) sia i costi produttivi delle importanti trasmissioni di Amadeus in access (al posto di Amadeus ci sarà «Cash or trash», promosso in access) e in prima serata; Fabio Fazio, con contratto in scadenza nel 2027, raddoppia gli appuntamenti in prima serata. Dal prossimo autunno, infatti, su Nove non ci sarà solo il prime time domenicale di «Che tempo che fa», ma pure quello al mercoledì con Il tavolo di Che tempo che fa (da ottobre), portando in prima serata le conversazioni informali con gli ospiti, la comicità e l’improvvisazione che fino alla scorsa stagione andavano, invece, in seconda serata in coda al Che tempo che fa della domenica.