Il Crotone volta ufficialmente pagina e affida le proprie ambizioni di riscatto a Leandro Greco. Dopo il raduno e la prima sessione di allenamento pomeridiana al centro sportivo, il club ha presentato il nuovo allenatore, chiamato a raccogliere l’eredità di Emilio Longo, trasferitosi sulla panchina del Catania. L’insediamento del tecnico romano è avvenuto nella sede di Salvaguardia Ambientale, affiancato dal presidente Gianni Vrenna e dal direttore generale Raffaele Vrenna, in un incontro programmatico che ha tracciato le linee guida per il campionato 2026/27. La nuova filosofia societaria mette al bando i voli pindarici e si radica su tre pilastri stringenti: la sostenibilità di bilancio, la crescita dei ragazzi del vivaio e la necessità di riconnettersi emotivamente con la piazza.
“Ringrazio il presidente e il direttore per la fiducia. Arrivare a Crotone rappresenta uno step importante della mia carriera”, ha esordito Greco, evidenziando l’onestà intellettuale che ha caratterizzato la trattativa con la dirigenza pitagorica. “Mi ha convinto la trasparenza della società, che mi ha illustrato con chiarezza il momento che sta vivendo e gli obiettivi. Quando c’è sincerità si possono costruire basi solide”. L’allenatore ha confermato la propria determinazione, senza nascondere le insidie di un percorso di rifondazione. “Sono giovane e ho grande entusiasmo. Dobbiamo ritrovare la fame e il senso di appartenenza che in passato hanno permesso a questa società di raggiungere traguardi straordinari. I giovani possono portarci energia e voglia di emergere, ma serviranno ragazzi con la mentalità giusta”.









