Quando la Boxer 8 Erprober (cioè sperimentale) diventerà una supercar di regolare produzione, con i suoi 1.000 Cv erogati dal suo motore a otto cilindri contrapposti, appunto boxer, la nuova vettura realizzata dal celebre tuner tedesco Ruf stabilirà il record di modello più potente di sempre tra le Porsche e le sue derivate non elettrificate.
Ad oggi nella gamma diretta della Casa di Zuffenhausen il primato apparteneva alla 911 GT2 RS - serie 991.2 dotata di un 3,8 litri Boxer biturbo da 700 Cv, ma nel catalogo di Ruf, specializzato appunto nella elaborazione di Porsche, il modello CTR3 Evo si collocava ancora più in alto con gli 800 Cv e 900 Nm di coppia erogati dal Boxer biturb di 3,8 litri. Per andare oltre Alois Ruf, grande boss dell'omonima azienda, ha chiesto ai suoi ingegneri di aggiungere al 'solito' schema del motore a sogliola (tipico delle 911) altri 2 cilindri, diventando così il primo Boxer biturbo da 4,8 litri con frazionamento a 8 cilindri. La nuova B8, mostrata a Goodwood, "non è ancora un modello di produzione, ma funge da banco di prova dedicato per le tecnologie che plasmeranno un futuro modello Ruf - ha dichiarato l'azienda in un comunicato - Ogni nuova Ruf inizia la sua vita molto prima che il mondo la veda, con migliaia di chilometri di rigorosi test per garantire che le sue prestazioni estreme siano accompagnate da pari affidabilità e guidabilità". Per mostrare in anteprima questa meraviglia ingegneristica, e soprattutto per proseguire i test su strada e in pista, Ruf ha installato il motore B8 di sviluppo, in una delle sue supercar CTR3, allungata però di quasi dieci centimetri per ospitare il nuovo propulsore al posto del tradizionale sei cilindri . La livrea distintiva dell'auto è stata disegnata da Aloisa Ruf, figlia di Alois, utilizzando il colore Blossom Yellow reso famoso dalla CTR Yellow Bird. "Volevo che la grafica raccontasse la storia dell'auto ancor prima che qualcuno sentisse il motore - ha detto Aloisa Ruf - Ogni linea rappresenta il movimento e la forma fluida del numero otto è diventata un simbolo naturale, non solo per il nuovo boxer a otto cilindri, ma per l'incessante ricerca di miglioramento e perfezionamento che è sempre stata parte della filosofia della nostra famiglia".






