13 Luglio 2026_ La Tailandia si è dichiarata pronta a fungere da facilitatore tra il governo del Myanmar e i gruppi armati etnici per raggiungere la...

13 Luglio 2026_ La Tailandia si è dichiarata pronta a fungere da facilitatore tra il governo del Myanmar e i gruppi armati etnici per raggiungere la pace interna nel paese. L'annuncio è stato fatto dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri tailandese, Sihasak Phuangketkeow, a seguito di un incontro informale dei Ministri degli Esteri dell'Asean a Bangkok. L'incontro ha rappresentato la prima occasione per i funzionari del Myanmar di partecipare a colloqui a livello politico con le nazioni dell'Asean dal colpo di stato militare del febbraio 2021. Durante la riunione, è stato concordato di promuovere l'attuazione del Consenso in Cinque Punti, che include l'espansione dell'assistenza umanitaria, la cessazione della violenza e il rilascio di prigionieri politici come Aung San Suu Kyi. La notizia è stata riportata dal Bangkok Post. Il ministro Sihasak ha sottolineato che la questione del Myanmar non può essere risolta con mezzi militari e ha confermato che l'inquinamento transfrontaliero, che colpisce direttamente la Tailandia, sarà discusso.