Macerata, 14 luglio 2026 – Nasce l’associazione di promozione sociale TriStar, il progetto pensato da genitori e amici dei tre ventenni maceratesi Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia che hanno perso la vita in seguito all’incidente in superstrada del 14 giugno. Affinché tutti i “frutti d’amore, amicizia e vicinanza che sono stati seminati nelle scorse settimane trovino una casa, per diventare un contenitore di idee, progetti e attività per il territorio”. Per custodire la memoria e trasformarla in un percorso permanente di amore verso la comunità.
Ieri, alla stazione ferroviaria di Sforzacosta, tante persone di ogni età hanno partecipato all’assemblea costituente. A comporre il direttivo sono: Alessia Carletti e Maurizio Francalancia (i genitori di Daniele), Betty Mariani e Valentino Calabrese (i genitori di Nicolas) e gli amici Matteo Poloni, Matteo Paolucci, Francesco Cafarella, Michele Calcagni (uno dei due sopravvissuti all’incidente e colui che ha scelto il nome dell’associazione), Mattia De Amicis, Giovanni Cittadini e Ettore Pianesi. Carletti è stata nominata presidente, mentre Mariani segretaria.
Sala gremita. “TriStar è nata da un momento di dolore - ha esordito il commercialista Marco Isabettini -. Dolore a cui la famiglia però non si è voluta chiudere, ma anzi aprire per dare una casa stabile all’amore, alla solidarietà e all’affetto ricevuti subito dopo quello che è accaduto. L’associazione ospiterà persone, iniziative, gestirà i luoghi”.








