Macchine utensili italiane, ordini in calo del 25,8% nel secondo trimestre 2026. Crollo del mercato interno e tensioni geopolitiche pesano sul settore.
di Redazione Soldionline
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Il secondo trimestre dell’anno si chiude con un netto peggioramento per il comparto italiano delle macchine utensili, uno dei pilastri della meccanica nazionale e della produzione industriale. Nel periodo aprile-giugno gli ordini di macchine utensili “made in Italy” hanno registrato un calo del 25,8% rispetto allo stesso trimestre del 2025.
I dati arrivano dal Centro Studi di Ucimu, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, aderente a Confindustria. L’andamento negativo riguarda sia il mercato interno sia quello estero, segnalando una fase di marcata debolezza per l’intero comparto.







