A Como i poliziotti sono intervenuti per sedare una rissa tra tre camerunensi, un ivoriano e due marocchini, irregolari, che hanno anche tentato la fuga

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A pochi passi dal lago, dalla movida estiva del turismo agiato proveniente da ogni parte del mondo, nella notte tra domenica e lunedì si è verificata una violenta rissa nel cuore di Como. La segnalazione è scattata alle 21 circa nel parco Sant’Elia, dove un gruppo di sei stranieri si stava affrontando con bottiglie rotte e spray al peperoncino. L’arrivo degli agenti è stato rapido e alla vista delle volanti due dei contendenti ha tentato di far perdere le sue tracce, mentre gli altri quattro non sono riusciti a scappare rapidamente e sono stati fermati sul posto.Alcuni agenti hanno iniziato un inseguimento per fermare anche i due che sono fuggiti ed è in quel momento che uno dei poliziotti ci è accorto che uno dei due, poi identificato come 21enne marocchino, aveva tra le mani una roncola con lama da 45 centimetri. Più volte gli ha intimato di fermarsi senza successo e quando lo stava per raggiungere, invece di arrendersi, ha tentato il tutto per tutto brandendo l’arma impropria contro l’agente con atteggiamento minaccioso. Il poliziotto a quel punto ha seguito la procedura prevista in questi casi e ha estratto il taser per difesa personale: grazie ai dardi elettrici è riuscito a immobilizzare lo straniero e a disarmarlo senza gravi conseguenze.