Il processo produttivo a 2 nm di TSMC è pronto a rivoluzionare il mercato con Qualcomm, MediaTek e Apple che preparano i nuovi chip destinati a smartphone e tablet di fascia alta in arrivo sul mercato nei prossimi mesi. La prima azienda a utilizzare i 2 nm di TSMC, però, sarà Google con il suo nuovo Google Tensor G6, chip che includerà anche una novità per quanto riguarda il modem. Ecco le ultime informazioni in merito.

Google vuole stupire con il suo nuovo Tensor

Il Tensor G6 sarà utilizzato dai nuovi Google Pixel 11, smartphone in arrivo nel corso del mese di agosto, con una gamma composta da quattro varianti. Il chip in questione sarà il primo a utilizzare il processo produttivo a 2 nm di TSMC, che garantirà sensibili miglioramenti in termini di performance ed efficienza. Google batte sul tempo Qualcomm, MediaTek e Apple, che lanceranno i loro chip a 2 nm nel corso del mese di settembre.

Samsung ha già lanciato il suo primo chip a 2 nm (l'Exynos 2600) che, però, viene realizzato dall'azienda coreana, non ancora in grado di raggiungere gli stessi livelli di TSMC.

Da segnalare, inoltre, che il Tensor G6 segnerà anche l'arrivo di un'altra novità. Google, infatti, non utilizzerà un modem Exynos di Samsung ma opterà per il MediaTek M90 che dovrebbe garantire performance superiori, oltre al supporto alla connettività satellitare.