Settantanove persone sono state arrestate, di cui 73 in carcere e 6 ai domiciliari, nel corso di una operazione a Reggio Calabria contro le osche della 'ndrangheta dei De Stefano, Tegano e Condello. L'operazione, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, ha portato alla notifica di due ordinanze di custodia cautelare. Più di 500 uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri impegnati nell'esecuzione delle misure cautelari. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina, porto e detenzione illegale di armi da fuoco. Le indagini di polizia e carabinieri hanno consentito di far luce sugli interessi economici delle cosche, dal traffico di stupefacenti a un’infinita serie di estorsioni imposte a commercianti ed imprenditori. Decapitate dalle grandi inchieste del primo decennio del duemila, che hanno portato in carcere i capi storici e i consiglieri politici, le grandi famiglie reggine sono state in grado di rigenerarsi, con vecchi e nuovi volti che sono tornati a mostrare sulle strade che il loro potere non è mai finito.