Una sosta irregolare che si è trasformata in un caso giudiziario. A causa di un veicolo parcheggiato in divieto di sosta in Piazza della Pace, la regolare circolazione degli autobus urbani dell’Atam ha subito pesanti ripercussioni, portando la Polizia Locale di Reggio Calabria a denunciare una donna di 65 anni per interruzione di pubblico servizio.L’episodio
I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando un mezzo del trasporto pubblico locale è rimasto bloccato in Piazza della Pace per quasi 20 minuti, nell’impossibilità di proseguire il proprio percorso a causa di un’auto parcheggiata in modo non regolamentare. Gli agenti della Polizia Locale, intervenuti sul posto, hanno provveduto a identificare e sanzionare la conducente del veicolo, una donna residente in città. Dagli accertamenti condotti dagli agenti, è emerso che l’auto non solo sostava in una zona vietata, ma era anche priva della revisione periodica obbligatoria.Le ripercussioni sul trasporto pubblico
Il blocco stradale ha generato un effetto domino sulla rete di trasporto urbano. La collaborazione tra la Polizia Locale e l'Atam ha permesso di ricostruire con precisione il danno arrecato alla cittadinanza: il ritardo accumulato dal mezzo bloccato ha causato la cancellazione di una corsa, l’interruzione di un’altra e un grave ritardo per un'ulteriore linea diretta verso la direttrice nord-sud, creando notevoli disagi all'utenza. Valutata la gravità delle conseguenze sul servizio pubblico essenziale, la posizione della donna è stata ulteriormente aggravata: quindi è scattata nei suoi confronti la denuncia all’autorità giudiziaria per interruzione di pubblico servizio.








