I decreti riducono la superficie del Grand Staircase-Escalante National Monument da circa 1,87 milioni a circa 181.500 acri, e quella del Bears Ears National Monument da circa 1,36 milioni a circa 121.100 acri
Il presidente americano Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per ridurre l’estensione di due monumenti nazionali nello Utah. Aprendo potenzialmente vaste aree incontaminate e terre tribali sacre allo sfruttamento di minerali, petrolio e gas. Lo riporta il Washington Post. I decreti riducono la superficie del Grand Staircase-Escalante National Monument da circa 1,87 milioni a circa 181.500 acri, e quella del Bears Ears National Monument da circa 1,36 milioni a circa 121.100 acri.
La riduzione
Entrambi i siti ospitano distese delle celebri rocce rosse e dei canyon dello Utah, formazioni di arenaria divenute iconiche per escursionisti e appassionati di trekking. Già durante il suo primo mandato, nel 2017, Trump aveva ridotto l’estensione dei due monumenti nazionali, una decisione che Joe Biden aveva annullato. Le organizzazioni ambientaliste hanno duramente criticato la decisione. «Questa iniziativa porterà solo incertezza e caos in luoghi che dovrebbero invece essere tutelati per la loro ricca biodiversità, la geologia unica e gli straordinari valori culturali», ha dichiarato Scott Braden, direttore esecutivo della Southern Utah Wilderness Alliance. «Il Grand Staircase-Escalante è un gioiello delle terre pubbliche americane e Bears Ears offre un paesaggio senza eguali».











