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Paolo Virtuani

Il climatologo Massimiliano Fazzini: «Nel weekend al Nord irruzione di aria artica con possibili cali anche di 15 gradi e minaccia di tempeste»

«Questa ondata di calore, che non so più se considerare come terza o un prolungamento della precedente, ha molte componenti anomale». Massimiliano Fazzini, climatologo dall’Università di Camerino, con oltre 30 anni di esperienza in studi sui comportamenti climatici e sulla fisica dell’atmosfera, sottolinea che la comunità scientifica si trova ad affrontare qualcosa che non ha precedenti, un’ulteriore conferma dei cambiamenti climatici.

Rispetto alla Francia, si può affermare che l’Italia sia stata risparmiata dalle temperature più estreme?«Arrivare a 43-44 gradi nella Francia occidentale è una cosa che non si era mai vista, ma chi dice che si arriverà a 50 °C tra dieci-dodici giorni sta facendo fantameteorologia. Per esempio ieri in Italia la fascia ionica e adriatica meridionale è stata risparmiata e, anche se non possiamo parlare di “Italia divisa in due”, le massime sono rimaste entro le medie stagionali, mentre nelle regioni centro-settentrionali, più vicine al cuore della bolla calda, le temperature sono state più alte».