HomeFanoCronaca"Due bici rubate in quaranta giorni"Due biciclette rubate nel giro di poco più di quaranta giorni. La prima alla figlia, la seconda direttamente a lei....Elena Storoni con la bici che non ha più: Io non ho un garage e sono costretta a lasciare le bici fuori casa, ma erano entrambe ben legate»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue biciclette rubate nel giro di poco più di quaranta giorni. La prima alla figlia, la seconda direttamente a lei. È una storia che racconta un disagio concreto e che Elena Storoni ha deciso di rendere pubblica nella speranza che possa contribuire ad aumentare l’attenzione sul fenomeno dei furti di biciclette in città e sulla situazione della zona del Pincio. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 luglio. La donna aveva lasciato la propria bicicletta, una Via Veneto da donna di colore nero con cestino metallico anteriore, regolarmente assicurata con un lucchetto a un palo davanti alla propria abitazione in viale Bruno Buozzi. La mattina seguente non c’era più. Elena ha così presentato denuncia ai Carabinieri di Fano, come aveva già fatto poche settimane prima per un altro furto.
Il primo episodio risale infatti alla notte tra il 29 e il 30 maggio. In quel caso era stata rubata la bicicletta della figlia, una Via Veneto bianca da uomo, lasciata legata in viale Cairoli, all’altezza del ristorante Mocambo, durante una serata con gli amici. Al momento di riprenderla, intorno all’1.30, della bici non c’era più traccia e la famiglia aveva sporto denuncia. "Sono stanca – racconta Elena Storoni –. Non è possibile dover comprare una bicicletta ogni mese. Io non ho un garage e sono costretta a lasciarla fuori casa, ma questo non significa che debba essere normale vedersela portare via. Entrambe erano regolarmente legate". La cittadina lancia quindi un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga rafforzata la sorveglianza, in particolare nell’area in cui vive.






