Quarant’anni dopo quell’annuncio sul Boston Phoenix con cui Joey Santiago e Charles Michael Kitridge Thompson IV (per brevità solo Black Francis) reclutarono la bassista Kim Deal dando vita alla primissima formazione dei Pixies, la band del Massachusetts torna stasera a Milano con un concerto celebrativo al Parco della Musica. E se alla batteria c’è ancora David Lovering, altro pilastro di quell’86 carico di promesse, il basso da un paio d’anni lo suona Emma Richardson. Album come “Surfer rosa” dell’88 (prodotto dal mitologico Steve Albini e definito da David Grohl non più tardi di qualche mese fa “il disco perfetto”) o “Doolittle” dell’89, hanno segnato la storia del rock alternativo, influenzando una generazione di musicisti che va da Kurt Cobain ai Radiohead, e contribuito in modo significativo alla sua emancipazione degli anni Novanta. La band si è sciolta nel 1992, dopo l’uscita di “Trompe le monde”, per poi riunirsi nel 2004 sul palco del Coachella e varare un nuovo tour mondiale. Il momento più memorabile di questo quarantennio? Secondo Santiago “il set da headliner al festival di Reading del 1990 in mezzo a band straordinarie come Cramps o Inspiral Carpets, un momento pazzesco”.