Si chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 del MystFest. La prima edizione affidata alla direzione artistica di Alessandro Garramone ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, con numerosi appuntamenti sold out tra piazza Primo Maggio, il salone Snaporaz, spiagge e il Centro culturale polivalente. Per una settimana il festival ha intrecciato giornalismo, letteratura, cinema, podcast e televisione attorno al tema Tutta la verità (o almeno quella che ci serve), coinvolgendo alcuni dei principali protagonisti della scena culturale. Tra gli incontri più seguiti quelli con Francesca Fagnani e Teresa Ciabatti, Carlo Lucarelli (foto), Alessandro Robecchi, Gianluigi Nuzzi e Luca Sommi, senza dimenticare il Premio Gran Giallo Città di Cattolica, vinto quest’anno da Claudia Proietti con il racconto La lupa. Tra le novità dell’edizione anche MystFest Hub, la summer school dedicata alla sceneggiatura e al podcasting, che ha riunito 35 under 30 provenienti da tutta Italia, mentre il festival ha coinvolto anche bambini, alberghi e ristoranti cittadini con iniziative diffuse sul territorio.
"L’edizione 2026 conferma la solidità del festival e ne rilancia le potenzialità di crescita", sottolinea la sindaca Franca Foronchi, ribadendo la volontà di continuare a investire sulla qualità e sui linguaggi contemporanei. Soddisfatto anche il direttore artistico Alessandro Garramone. "È stato il MystFest che avevo immaginato. Vedere la piazza piena ogni sera è stato emozionante". Per il direttore organizzativo Sergio Canneto, "la straordinaria partecipazione del pubblico e il coinvolgimento della città ci confermano che questa è la direzione giusta".








