HomeReggio EmiliaCronaca"La Pieve diventi lo ’scrigno della musica’"Sono in corso dialoghi tra Curia e Comune per rendere la chiesa un luogo in cui ospitare anche eventi culturali e concertiSono in corso dialoghi tra Curia e Comune per rendere la chiesa un luogo in cui ospitare anche eventi culturali e concertiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ in atto un’interlocuzione tra l’Amministrazione comunale di San Polo e la Curia vescovile per arrivare a un accordo virtuoso sull’utilizzo dell’antica Pieve di Caviano, recentemente restituita alla fruizione pubblica dopo un lungo e complesso restauro architettonico e degli affreschi. In particolare, il Comune vorrebbe ospitare all’interno della chiesa millenaria eventi culturali di qualità e concerti di musica classica, come quelli del Festival nazionale per quartetti d’archi ’Sesto Rocchi’, che ogni anno San Polo promuove in onore dell’omonimo grande liutaio.
L’interlocuzione è ancora alle fasi iniziali, ma il sindaco Franco Palù confida che si possa trovare un’intesa capace di valorizzare al massimo lo splendido edificio, senza snaturarne la funzione religiosa e nel rispetto delle caratteristiche storiche, artistiche e spirituali del luogo. L’idea dell’Amministrazione è fare della Pieve non soltanto un monumento da visitare, ma anche uno spazio vivo, inserito nel circuito culturale del paese e della Val d’Enza. L’atmosfera dell’edificio e il fascino delle murature antiche ne farebbero una cornice ideale per appuntamenti selezionati: concerti cameristici, esecuzioni corali, conferenze e iniziative legate alla storia e all’arte del territorio. La Pieve di San Pietro in Caviano è uno dei luoghi simbolo della Val d’Enza e una delle testimonianze cristiane più antiche del reggiano. Dopo anni di chiusura e l’articolato intervento di recupero, è tornata accessibile al pubblico, mostrando la propria architettura, la cripta e le decorazioni pittoriche restaurate.






