CARACAS, 13 LUG - La Nasa ha reso noto che il doppio terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela ha provocato uno spostamento della superficie terrestre fino a 60 centimetri lungo la faglia responsabile del sisma. I dati sono stati raccolti dal satellite Nisar, lanciato un anno fa per monitorare con precisione millimetrica le deformazioni del suolo, e utilizzato per la prima volta in modalità di risposta rapida a un grande terremoto. Secondo l'agenzia spaziale statunitense, la frattura si è propagata dalla zona di Morón, ha attraversato il tratto marino e ha raggiunto nuovamente la terraferma nei pressi dell'aeroporto internazionale di Maiquetía.

La faglia appartiene al sistema che segna il confine tra la placca caraibica e quella sudamericana, dove le tensioni tettoniche si erano accumulate per lungo tempo. Le mappe elaborate da Nisar sono destinate a supportare le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni. (ANSA).

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