La comunità di Pozzallo vive giorni di dolore e incredulità per la scomparsa, nel giro di appena quattro giorni, di Francesco Susino e Jonathan Sigona, entrambi 44enni. Due vicende diverse, lontane tra loro per contesto e circostanze, ma unite da un destino che ha colpito senza lasciare scampo, lasciando la città attonita.

Francesco Susino si è spento l’11 luglio, dopo una lunga malattia affrontata con discrezione e dignità. In tanti lo ricordano per il carattere mite, la gentilezza naturale, quel modo di essere presente senza mai imporsi. Era un volto conosciuto, una persona che sapeva farsi voler bene. Il funerale si è tenuto ieri pomeriggio, lunedì, nel Santuario Santa Maria di Portosalvo, dove amici e conoscenti lo hanno salutato con affetto.

Jonathan Sigona è morto due giorni prima, il 9 luglio, all’ospedale Gaslini di Genova, dove era ricoverato. La notizia, arrivata come un fulmine, ha scosso profondamente chi lo conosceva: amici, colleghi, compagni di vita quotidiana. Molti hanno appreso della sua scomparsa dai social, dove in poche ore si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio. Le esequie si sono svolte lunedì mattina, nella chiesa Madonna del Rosario, in un clima di commozione sincera.