<p>Le troppe pressioni spingono la statunitense Mastercard a valutare la possibilità di vendere alle banche britanniche una quota di maggioranza della sua controllata inglese Vocalink, attiva nel settore dei pagamenti, nel tentativo di allentare le preoccupazioni del Regno Unito sulla proprietà straniera di un asset considerato critico.
D'altra parte è responsabile della gestione di gran parte del sistema dei pagamenti retail del Regno Unito: elabora oltre il 90% degli stipendi e più del 70% delle bollette domestiche.
L'importanza della società per Mastercard non trova però un corrispettivo nei risultati finanziari.
Secondo l'ultimo bilancio disponibile (2024), Vocalink ha registrato una perdita netta di 12,4 milioni di sterline dopo il modesto utile di 1,9 milioni nel 2023.
Mastercard ha acquistato Vocalink nel 2016 per 700 milioni di sterline da un consorzio composto da 18 istituti di credito britannici.







