Santadi.14 luglio 2026 alle 00:16Resta in carcere Graziano Porcu che ha scelto di non rispondere al Gip
Resta in carcere Graziano Porcu arrestato venerdì sera con l’accusa di aver sparato e ucciso Daniele Cacciarru, 35 anni di Portoscuso. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Cagliari, Luca Melis al termine dell’udienza di convalida nella quale il 61enne di Santadi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Accompagnato dall’avvocato Roberto Zanda, l’uomo – indagato con l’accusa di omicidio volontario – si era limitato a dare la propria disponibilità a far ritrovare l’arma, un fucile che aveva gettato via dopo il delitto, ma il pubblico ministero Daniele Caria gli ha annunciato che era già stata recuperata dai carabinieri del Nucleo operativo di Carbonia, guidati dal capitano Matteo Scarpino. Un lavoro minuzioso, quello fatto dagli investigatori, che analizzando gli spostamenti del sospettato dopo il delitto, sono riusciti così a trovare il fucile.
L’arma del delitto
Il fucile non sarebbe l’unica arma recuperata dai militari. Stando alle poche indiscrezioni filtrate, gli investigatori avrebbero trovato anche la roncola che – a dire di Porcu – la vittima avrebbe impugnato per minacciarlo, costringendolo di fatto a sparare per difendersi. Ora spetterà ai tecnici della Procura l’analisi dei reperti sequestrati, combinati con anche il resto delle testimonianze raccolte, per capire bene la dinamica di quanto accaduto nell’abitazione di Barrancu Mannu. Ora il fucile e la roncola saranno esaminati dai Ris dei Carabinieri per trovare riscontri alla ricostruzione del delitto.











