Mulinu Becciu.14 luglio 2026 alle 00:18I messaggi e un invito a cena rifiutato, poi gli spari fuori dalla palestra

L’iscrizione al corso di flamenco non sarebbe stata altro che una scusa. Un secondo fine per provarci con l’insegnante. Messaggi insistenti e richieste che avevano portato la donna, dopo numerosi rifiuti, a negargli la partecipazione alle sue lezioni che tiene nella palestra in via Renzo Laconi, a Mulinu Becciu. «Non ha accettato il mio rifiuto», ha detto la vittima che insieme a un’amica è riuscita a scampare al proiettile sparato da Cristian Musu domenica mattina, il 52enne che poi si è tolto la vita con un secondo colpo. A causa dell’episodio, è stata rinviata la serata di flamenco, in programma giovedì in un locale in viale Colombo, e che avrebbe visto esibirsi proprio l’insegnante di danza.

Gli inviti

Secondo quanto ricostruito, l’uomo frequentava i corsi di danza da dicembre e si sarebbe invaghito dell’insegnante. Si è fatto avanti con avance, messaggi e anche un invito a cena, a cui la donna ha sempre risposto in maniera negativa. «La situazione era diventata pesante, soprattutto nell’ultimo mese. Era insistente e gli avevo detto basta», ha raccontato. Motivo per cui, alla fine, è stato definitivamente allontanato dalla palestra di Mulinu Becciu. «Mi aveva mancato di rispetto già in precedenza e, dopo una serie di episodi, avevo deciso che lui non potesse più partecipare al mio corso, ma evidentemente non l’ha accettato».