Il centro. 14 luglio 2026 alle 00:18Il primo dell’Isola dedicato alle protesi, saranno circa 5mila i beneficiari
Dopo un grave infortunio sul lavoro non basta imparare a convivere con una protesi. Per molti lavoratori sardi comincia anche un altro viaggio: quello verso Vigorso di Budrio, alle porte di Bologna, sede del Centro protesi dell’Inail. Centinaia di chilometri, spostamenti in aereo, giorni lontani da casa e dalla famiglia per una visita di controllo o un percorso di riabilitazione.
Da ieri, almeno in molti casi, quel viaggio non sarà più necessario. Nella sede della Direzione regionale Inail di Cagliari è stato inaugurato il nuovo Punto di assistenza del Centro protesi, il decimo in Italia. Il presidio offrirà consulenze specialistiche, controlli, manutenzione delle protesi e percorsi riabilitativi ai lavoratori infortunati e ai tecnopatici (coloro che hanno contratto una malattia professionale) dell’Isola. Gli interventi più complessi continueranno a essere effettuati a Budrio. Secondo le stime dell’Inail saranno circa 5mila i potenziali beneficiari del servizio.
Il traguardo
«Per noi sardi è una notizia davvero importante», sottolinea la ministra del Lavoro Marina Calderone, originaria d i Bonorva. «Significa poter ricevere cure altamente specialistiche, senza affrontare trasferte nella penisola in un momento già difficile. L’obiettivo è accompagnare le persone nel percorso di riabilitazione e di reinserimento lavorativo, portando servizi sempre più vicini ai territori». «Finora queste persone erano costrette a raggiungere l’Emilia Romagna, affrontando spostamenti complicati e costosi anche dal punto di vista umano», aggiunge il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori. «Con questo presidio una parte importante dell’assistenza potrà essere garantita direttamente a Cagliari».









