Stati Uniti.14 luglio 2026 alle 00:19
Washington.
Un uomo è stato ucciso in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell’immigrazione in Maine. La dinamica è ancora poco chiara ma l’incidente sta sollevando un nuovo polverone poiché avvenuto a pochi giorni di distanza dall’uccisione di un immigrato messicano da parte dell’Ice a Houston. La sparatoria è avvenuta attorno alle 8 di mattina ora locale, all’incrocio di un quartiere di Biddeford. Secondo la Maine Immigrants’ Rights Coalition la vittima è un colombiano di 26 anni, autorizzato a lavorare negli Stati Uniti e in possesso di un numero di previdenza sociale.
Nel video ripreso da una telecamere di sicurezza della zona, si sente il rumore di almeno quattro spari. In un altro filmato si vedono i soccorritori che prestano assistenza ad una persona distesa sulla schiena in mezzo alla strada accanto ad una berlina bianca e un’auto delle forze dell’ordine vicino alla vettura. La governatrice del Maine, la democratica Janet Mills, ha assicurato che «la polizia è sul posto e collabora con l’ufficio del procuratore generale e le autorità federali per ricostruire la dinamica di quanto accaduto». «So che situazioni come queste destano allarme e paura», ha dichiarato. La rappresentante dello stato alla Camera, Chellie Pingree, si è detta «turbata e indignata» per l’accaduto e ha chiesto chiesto un’indagine. «Perché siete nel Maine?», ha inoltre scritto sui social riferendosi agli agenti dell’immigrazione dispiegati da Donald Trump in diversi Stati americani.










