Danilho Doekhi sarà un nuovo giocatore della Lazio. Il difensore, svincolato dopo l’esperienza all’Union Berlino, ha sempre giocato tutte le partite di campionato negli ultimi due anni senza essere mai sostituito o espulso.
Si chiama Danilho Doekhi e la Serie A presto potrà conoscerlo come nuovo giocatore della Lazio. Il difensore classe 1998, a 28 anni è riuscito a farsi le ossa in Bundesliga consolidandosi come uno dei centrali più interessanti del campionato tedesco. Olandese nato a Rotterdam, Doekhi andrà ad occupare la casella lasciata libera da Gila diventato un nuovo giocatore del Milan. Il nuovo centrale della Lazio è reduce da 4 annate consecutive importanti in Bundesliga con la maglia dell'Union Berlino prima del mancato rinnovo contrattuale. Rimasto svincolato, è stata proprio la Lazio ad assicurarsi il giocatore cresciuto tra il settore giovanile dell'Excelsior e poi dell'Ajax prima di passare al Vitesse.
In Germania era considerato come una sorta di indistruttibile. Le statistiche, da questo punto di vista, sono a suo favore. Doekhi è infatti un difensore capace di non saltare nemmeno una partita delle ultime due stagioni di Bundesliga: 68 presenze totali, 34 in una stagione e 34 nell'altra per un totale di 3060′ giocati in ognuna di queste annate. Pertanto, ha giocato 90 minuti tutte le partite partendo titolare chiaramente senza essere mai sostituito o uscire per infortunio per espulsione diretta o somma di ammonizione. Tra le tante curiosità di questo calciatore, anche quella di essere nipote di Winston Bogarde, ex calciatore del Milan 97/98. Danilho Doekhi con la maglia dell'Union Berlino. Doekhi ha dunque tutte le caratteristiche necessarie per un difensore centrale. Altezza, dato che può contare su ben 190 centimetri e una capacità di occupare bene la propria posizione distinguendosi per concentrazione e capacità di lettura della giocata. Spesso in anticipo sull'avversario, Doekhi si è fatto conoscere in Bundesliga anche per la sua capacità di sapere segnare. Ben 7 i gol nell'ultima stagione 2025/2026 mentre sono stati, uno in quella di due anni fa, e altri 4 ben 3 stagioni fa. Insomma, un giocatore che abbina la sua capacità di difendere a un senso del gol notevole che potrebbe far gola a Gattuso nella sua nuova Lazio che si ritrova a ricostruire tutto il pacchetto arretrato dopo le partenze di Gila e Romagnoli.











