La posizione "Questa procedura costituisce un presupposto prima dell'eventuale introduzione di un'azione gerarchica", afferma la Fraternità, spiegando di voler esercitare il diritto riconosciuto dalla Chiesa a chi ritenga di aver subito un atto amministrativo lesivo, chiedendone la rettifica "in spirito di rispetto dell'autorità ecclesiastica e di fedele impegno alla giustizia, alla verità e al bene della Chiesa". La Fraternità San Pio X conclude affidando il ricorso "alle autorità competenti" e chiedendo ai fedeli di accompagnare questa iniziativa con la preghiera.
Scomunica dei lefebvriani, la Fraternità San Pio X presenta ricorso contro il decreto del Papa
Scomunica dei lefebvriani, la Fraternità San Pio X presenta ricorso contro il decreto del Papa








