«Oggi non è facile prendere la parola, dopo avere assistito allo svelamento della Croma bianca, l’emozione è penetrante, tagliente, ti mette di fronte alla storia, con al S maiuscola, fatta di sangue, carne, che cambia il corso degli eventi, le traiettorie delle nostre scelte. 34 anni fa c'era chi voleva minimizzare, non si poteva neppure pronunciare il nome della mafia, e la strage di Capaci cambia tutto, nessuno ha più potuto fingere di non sapere o accettare di essere complici». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, al Museo del presente, dopo lo svelamento della Fiat Croma bianca su cui viaggiava Giovanni Falcone.